Rudolph Giuliani: Le rivolte armate, i finanziamenti ANTIFA' di Soros e il coronavirus cinese

Rudolph Giuliani: Le rivolte armate, i finanziamenti ANTIFA' di Soros e il coronavirus cinese

Rudolph Giuliani: Le rivolte armate, i finanziamenti ANTIFA' di Soros e il coronavirus

A parlare questa volta è l'ex Sindaco di New York, Rudolph Giuliani, intervistato ieri sera a Quarta Repubblica. In quasi 10 minuti di intervista i punti salienti sono stati: "Le rivolte armate", "I finanziamenti di Soros agli Antifà", "La pericolosità dei DEM" e "La Cina e il coronavirus".

Rudy Giuliani inizia l'intervista parlando delle rivolte che hanno colpito gli Stati Uniti, affermando: "Le persone non sono responsabili delle rivolte, i responsabili sono gli anarchici che le organizzano... si tratta di persone tendenzialmente di sinistra, socialisti, antifascisti... George Soros li ha finanziati anche in parte questi antifascisti, e non è il solo gruppo ... quelli più organizzati sono quelli che vogliono sovveritre il Governo (democraticamente eletto).

Poi prosegue: "In Italia non riuscite a comprendere cosa è la violenza della polizia perchè non avete la violenza che abbiamo noi, quella causata dai civili. La violenza della polizia è ben poca cosa rispetto alla violenza civile, dovete sapere che la polizia ha sparato agli afroamericani 235 uccisioni nel 2019, nel frattempo 7.500 afroamericani sono rimasti uccisi per sparatorie fra di loro. Quindi si ci concentra su quei pochi casi, strumentalizzandoli ... Spesso non si prende in considerazione il fatto che gli afroamericani commettono la maggior parte dei crimini come rapine a mano armata, sacchieggi e altri crimini violenti. La polizia interviene per necessità e lo fa per salvare la vita di persone innocenti, comprese le vite degli afroamericani ...".

Rudolph Giuliani ha continuato parlando della Cina: “Il governo cinese sapeva dell’esistenza del Covid due mesi prima che voi in Italia lo sapeste. E il motivo per cui sono morti tutti quegli italiani è perché i cinesi hanno mentito al mondo, pur sapendo quanto era contagioso questo virus. Forse il 10% di queste vite si sarebbero perse. Tantissimi italiani vivrebbero oggi se non fosse per i crimini del governo cinese. I cinesi quando si presentano sembrano cortesi, offrono denaro, bassi tassi d’interesse: appena le cose si complicano per loro fanno esattamente ciò che faceva la mafia una volta. Vi spremono per una fetta del loro business, cominciano ad addebitarvi somme più gravose, ad esercitare su di voi controllo politico”. Giuliani ha concluso: “Sono un governo comunista e senza Dio: non danno valore alle vite del loro popolo. Perché dovrebbero darlo alle vite del popolo italiano ed americano?”

E sul Coronavirus afferma: "Il Chinavirus uccide principalmente anziani, per i giovani non è niente di più che una normale influenza ... il lockdown è stata una reazione in alcuni casi amplificata sia perchè non si conoscevano, e non si conoscono tutt'ora, alcuni aspetti del virus, sia perchè alcuni Governi dovevano salvaguardare le proprie relazioni internazionali".

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